MOSTRE:
A ROMA L'ARTE DI TRE CALLIGRAFI IRACHENI
LA RASSEGNA È ORGANIZZATA DALL'ASSOCIAZIONE «UN PONTE
PER...»
Roma, 13 nov. (Adnkronos/Adnkronos Cultura) - «Mille e un segno»
è una mostra che rappresenta un viaggio nel mondo delle «Mille
e una notte» attraverso la più nobile delle arti islamiche,
la calligrafia. Nella rassegna, presentata dalla presidenza del Consiglio
Provinciale di Roma e organizzata da «Un ponte per..»,
potranno essere ammirate, dal 15 al 30 novembre nella Galleria II
Canovaccio, Studio del Canova, a Roma, le opere di tre artisti contemporanei
che, pur rendendo omaggio all'antica arte del «segno»,
operano una ricerca di nuove forme e tecniche. Si tratta di Mohammed
Al Nouri e Wissam Al Hadad, che si sono formati all'antica scuola
di Baghdad, e di Bibi Trabucchi, artista che s'ispira ad un particolare
stile iracheno, il kufico, scrittura ieratica, nata nella città
di Kufa, che ha dominato fin dagli inizi dell'Isiam.
In mostra antico e classico, ma anche infinite rivisitazioni creative:
un omaggio alla grande cultura della Mesopotamia, culla della civiltà
mediterranea. «Mille e un segno» ha l'obiettivo di restituire,
attraverso l'esposizione di opere calligrafiche, dignità a
questa forma d'arte e alla popolazione irachena, sua legittima depositarla.
In occasione della rassegna, oltre a concerti, conferenze e proiezioni
che testimonieranno le diverse espressioni artistiche irachene, sarà
esposta la mostra fotografica «La violazione della cultura irachena,
patrimonio dell'intera umanità». L'evento vuole sensibilizzare
il pubblico sulle conseguenze della guerra e dell'embargo sul patrimonio
culturale iracheno, e ha l'obiettivo di sostenere il progetto per
la riapertura della Biblioteca Nazionale di Baghdad.
OPR